In direzione contraria

… Coltivando tranquilla / l’orribile varietà / delle proprie superbie / la maggioranza sta / come una malattia / come una sfortuna / come un’anestesia / come un’abitudine.

Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria / col suo marchio speciale di speciale disperazione / e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi / per consegnare alla morte una goccia di splendore / di umanità, di verità.

Fabrizio De André