Il bavaglio turco

Chiunque racconti dei crimini perpetrati viene censurato, perseguito, rinchiuso in prigione. Chiunque sia dalla parte della verità viene accusato di essere un terrorista, di fare propaganda terroristica. “Terrorismo”, soprattutto dopo il tentativo di colpo di stato del luglio 2016, è la parola più diffusa per far tacere le opposizioni, la stampa, gli attivisti, gli scrittori.

Nurcan Baysal (giornalista turca curda arrestata l’altra notte)