Idee

Il Paese avrebbe bisogno non del disordinato ballo individuale, in cui ciascuno va per i fatti suoi, ma di un altro ordine collettivo, diciamo “repubblicano” come nel 1946. Purtroppo si va facendo strada l’idea che ciascuno si fa i fatti propri, e chi li fa meglio è il più bravo. Noi avremmo bisogno di idee, non dell’ossessione dei corpi o del modello del corpo politico di Berlusconi che ha dominato in questi anni.

Toni Servillo