Gesù Bambino,
porta la carta igienica
alla nostra scuola

Abiti in Veneto? Non c’è la carta igienica nella scuola che frequentano i tuoi figli? Hai un’opportunità straordinaria. Te la dà la Regione del governatore leghista Luca Zaia. Quale? Dì alla maestra di tuo figlio di fare un presepe. E magari di scrivere insieme agli alunni una lettera a Gesù Bambino – mi raccomando, non a Babbo Natale – chiedendoGli di portare a scuola un po’ di carta igienica. Perché? Dunque, occorre sapere che il governatore Zaia  ha investito 50mila euro – esattamente: 38mila per le statali, 6.750 per le scuole paritarie e 1.250 per gli istituti di formazione professionale per te. Da dare a chi fa a scuola un presepio. Basta polemiche sul presepio sì o il presepio no a scuola. Presepio sì. E anche con incentivo economico. 

Nella mozione approvata nei mesi scorsi dal consiglio regionale su proposta di tre consiglieri, Andrea Bassi (ex lista Flavio Tosi), Stefano Casali (avvocato ed ex vice sindaco di Verona con Tosi) e Fabiano Barbisan (lista Zaia), si sosterranno le scuole che realizzeranno il presepe. Con un contributo di 250 euro. Per comprare le statuine? No, il premio non è un finanziamento agli istituti affinché realizzino il presepe. Ma una cosiddetta premialità che gli istituti potranno usare come meglio credono. Anche per comperare la carta igienica. E dire che l’assessore all’istruzione Elena Donazzan ha detto a proposito degli avversari politici, ma anche delle semplici persone di buon senso: “Contro questa iniziativa hanno detto che mancava la carta igienica, ora usano il pretesto del maltempo per mettere i bastoni tra le ruote. Sinceramente credo che le comunità che hanno subito dei danni e avranno questo piccolo contributo lo potranno ritenere comunque utile a superare la tragedia”. Già. Meglio di così!