Futuro

Malgrado le incertezze del presente, malgrado l’aggravarsi dei problemi planetari, un’élite tecnocratico-economica crede alla crescita continua e fonda il suo ottimismo sulla crescita delle sue rendite. Ma vive in un mondo chiuso. Le angosce del presente determinano chiusure regressive sull’etnia, sulla religione o sulla nazione. Si moltiplicano i conflitti, crescono da una parte i fanatismi, dall’altra gli accecamenti. Per questo bisogna ripensare il futuro.
(Edgar Morin)