Per mano

Le esperienze dolorose sofferte dalle popolazioni di queste terre non si dimenticano. Il tempo presente e l’avvenire chiamano a compiere una scelta tra fare di quelle sofferenze patite da una parte e dall’altra l’unico oggetto dei nostri pensieri, coltivando i sentimenti di rancore, oppure al contrario farne patrimonio comune nel ricordo e nel rispetto, sviluppando collaborazione, amicizia, condivisione del futuro

Sergio Mattarella, alla foiba di Basovizza con lo sloveno Borut Pahor