Finalmente
una striscia rossa

Finalmente! Finalmente una “Striscia Rossa” da seguire, da leggere, da interpretare, da guardare e anche da criticare. Finalmente un luogo aperto, sagace, stimolante dove ragionare di sinistra, di lavoro, di uguaglianza. Finalmente un giornalismo pacato, che vuole capire prima di interpretare, approfondire per spiegare, che si pone il tema dell’autonomia professionale e di un rapporto pulito e trasparente con i lettori e con le fonti. Finalmente poter dire “buon viaggio”, cari amici di “Striscia Rossa”, sperando che ci incontreremo spesso lungo la strada che avete iniziato”.

 

 

 

Barbara Pollastrini, vicepresidente Pd:ci serve uno spirito critico

“Grazie, cara Striscia Rossa. Sono riconoscente a chi con la propria professione e professionalità vuole fare crescere lo spirito critico e la consapevolezza della società e di ognuno di noi. C’è tanto bisogno di un dibattito pubblico, libero e aperto. Di autonomia. Di spunti di dialogo interno e di confronto con l’esterno. E i progressisti, i democratici e la sinistra, a maggior ragione, senza spirito critico e conoscenza perdono pezzi importanti per interpretare la realtà ed elaborare risposte coerenti con i propri valori, unici imprescindibili strumenti-guida. Da parte mia un abbraccio e buon lavoro”.

 

Andrea Liparoto, responsabile nazionale della comunicazione ANPI: iniziativa necessaria

“Formulo, da responsabile nazionale della comunicazione ANPI, i miei migliori auguri di buon lavoro a Pietro Spataro e all’intera redazione di strisciarossa.it Un’iniziativa ambiziosa, ma decisamente necessaria perché lontana dai settarismi e tutta puntata a produrre una riflessione politica e culturale seria di contro ad un esistente giornalistico per lo più gridato, superficiale e ripetitivo.

Benvenuta dunque Striscia rossa e buon futuro”.

 

 

Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

Finalmente una Strisciarossa da leggere, per pensare, per discutere, per avere informazioni e commenti su temi importanti per la vita di ciascuno di noi ma che troppo spesso sono trascurati dall’informazione.

A nome di tutta l’ARCI complimenti per questi primi giorni di lavoro, gli auguri e il sostegno alla vostra impresa coraggiosa.  Se ne sentiva davvero un gran bisogno!

 

“Auguri, abbiamo bisogno di luoghi di confronto”, di Giuliano Pisapia