Cuperlo, quel viaggio alla ricerca
di una nuova sinistra di popolo

È un libro prezioso e sorprendente quello scritto di getto da Gianni Cuperlo dopo la bruciante sconfitta della sinistra alle elezioni del 4 marzo. Con In viaggio (Donzelli editore) Cuperlo prova infatti a raccogliere le forze attorno alla disfatta lasciando sullo sfondo la bega politica per occuparsi invece delle radici e insieme delle prospettive di un movimento popolare che oggi soffre sul piano del consenso come su quello dell’elaborazione teorica.

Ed è proprio unendo questi due piani tenuti dalla politica contemporanea spesso come oggetti distanti che Cuperlo agisce con una riuscita ricucitura capace di porre le basi per una utile riflessione. Il libro scandito in otto capitoli che prendono la forma di otto parole-bagaglio prova a ridefinire la cornice necessaria attorno a cui rilanciare un’azione politica che sia del fare, ma fortemente conscia del proprio dire. Una politica del sapere nominare e dare così forma e giustizia alle cose.

Gianni Cuperlo non perde tempo in panegirici o peggio ancora in un esercizio di inutile e allo stato attuale insopportabile retorica, ma mette a nudo i limiti di un mondo, di una politica e anche di se stesso rispetto alle sfide di una contemporaneità al momento fortemente a rischio di finire totalmente fuori controllo, totalmente ingovernabile. Ed è proprio questo elemento di nudità, di messa in campo di un corpo politico mal conciato ma dignitoso e capace ancora di generare istinto e passione politica a caratterizzare una proposta che è prima ancora che un’indirizzo un biglietto di partenza, una chiamata al confronto e al viaggio perché la traversata rischia di essere ancora lunga e non certo priva di ostacoli. Gianni Cuperlo conclude il suo pamphlet con un invito a provarci ancora, insistendo, studiando, analizzando ma sopratutto partecipando. È un invito disinteressato che chiude un libro utile per partire, da mettere in valigia per un’estate che si prevede oltre modo calda e afosa.

Gianni Cuperlo

In viaggio. La sinistra verso nuove terre

Donzelli editore

180 pagine – 13,00 euro