Cultura

Lo Stato italiano spende per la cultura lo 0,7% del Pil ed è al ventitreesimo posto in Europa. La cultura viene vista come oggetto di pura valorizzazione economica, criterio che sminuisce e distrugge la tutela. I beni storici, i palazzi, le sale dei musei, i posti famosi vengono concessi alle feste, ai matrimoni di lusso, ai balli in maschera. Qualcuno, in questa informe campagna elettorale, discute dei problemi posti dall’articolo 9 della Costituzione?

Corrado Stajano