Chi è il popolo?

Nelle democrazie costituzionali le maggioranze che si succedono si impegnano a interpretare le norme fondamentali comuni; cosicché, nonostante le differenze, la grammatica resta la stessa, come pure il significato dei termini. La recita politica della quale siamo da qualche mese spettatori non sembra voler seguire questo canovaccio. Nel nome del governo “del popolo” le parole sono piegate a significare quel che più conviene, non tanto al popolo ma a chi si autoproclama “popolo”.

Nadia Urbinati