I versi di Pelliccioli tra ritorno alla terra
e rapporto con la natura

[[ Prefabbricati, tubi, tralicci, autogrill schiacciano i filari, brandelli di campagna. Vagoni, sacchi, reti, gialli altoparlanti inghiottono corpi transfusi nei display. Reticolati in ferro, scavi,…


Guardarsi nello specchio del padre, Sissa e i cani incapaci d'umanità

"Padre caro la casa ha messo i libri sotto la pioggia. L’ultima ora non ha avuto delirio ma le antiche ipotesi d’acqua. Il tempo forerà le mani a questi idioti che non sanno cos’è un tavolo. Cos’è una matita.…


solitudine

Luisa, Mario Benedetti e quella nostra maledetta solitudine

Che cos’è la solitudine. // Ho portato con me delle vecchie cose per guardare gli alberi: / un inverno, le poche foglie sui rami, una panchina vuota. // Ho freddo ma come se non fossi io. Ho portato un libro,…


Psicoanalisi del Padre-Legge,
limite assoluto per la vita del figlio

La raccolta di Giulia Rusconi, I padri, del 2012, si sviluppa intorno a un’idea molto semplice: si assiste a un io poetico che prende forma attraverso la descrizione dei propri padri. Colpisce questo elemento…


I versi di Canzian e il mondo effimero
che può trasformarsi in un incubo

La sfera privata ha assunto oggi una dimensione dilagante, grazie ai nuovi media che consentono di condividere, senza vincoli spaziali, immagini e resoconti più o meno sofisticati della nostra quotidianità.…


Strage di Bologna, 40 anni dopo
il nome di Maria Fresu scoppia ancora

La memoria, se usata correttamente restituisce alle persone il privato e alla società i giusti anticorpi per allontanarsi dalle angherie. E in tutto questo, e sopra a tutto questo, stanno le persone, i…


Come ho cercato e trovato nella poesia
la vita vissuta dagli invisibili

“Per scrivere L’opposta riva, ho vissuto per tre anni con gli immigrati clandestini, gli illegali, i sans-papier. Ho vissuto con loro tra il 2001 ed il 2003, quotidianamente.  In quei tre anni abbiamo…


L'inchiostro come un tatuaggio, l'Archivio privato di Simone Marcelli

La scrittura di Archivio privato, seconda opera poetica di Simone Marcelli, è come un tatuaggio. Le parole sembrano nascere da un atto di resistenza: la voce del poeta fa scintille col quotidiano, prende forma…


Riflessioni dopo il contagio, se il guaritore ci ammala più della ferita

Niente riflette meglio gli ultimi mesi della parola “contagio”. Stranamente apocalittica e familiare, sta ridisegnando le nostre abitudini, i modi della nostra convivenza. Già da tempo presentivamo che una…


Anatomia di una convivenza,
fame e dolcezza nei versi di Leporatti

Com’è difficile convivere, in questo secolo di solitudini. Convivere significa mettersi a nudo, trascinare in casa le scarpe sporche di fango, mostrare gli spigoli di una personalità che all’esterno, per…


La poesia di Minardi svela i giochi
nascosti dietro ai luoghi comuni

Il rider è l’immagine del nostro tempo. Durante il confinamento, è stata la figura che ha permesso alle persone di conservare, almeno in parte, alcuni rituali di piacere. Per non parlare dei corrieri, che…


Da Sereni a Franzin, quando la poesia
fa i conti con i "poveri operai"

1437. Sono i morti sul lavoro nel 2019 secondo l'Osservatorio Indipendente di Bologna. Sono dati più alti rispetto a quelli riportati dall'Inail perché considerano anche tutto il mondo parallelo del sommerso.……