Rohingya, la parola
che il Papa non dice

Non ci fossero droni e satelliti, forse si potrebbe dire di non aver mai saputo. Si potrebbe dire che Muntaz, il volto e le gambe deturpate dalle ustioni, è solo una, ammesso che sia possibile pronunciare la…


Africa, il land grabbing
visto da vicino

La grande fabbrica di cellulosa ancora non c'è, ma le piantagioni che le forniranno materia prima sì. Succede in Mozambico, è uno dei tanti casi di land grabbing che martoriano l'Africa e le sue popolazioni.…


I rischi della Spd tra
coalizione e nuovo voto

“Martin, hör’ die Signale!”, ovvero: Schulz stacci a sentire. I congressi degli Jusos, i giovani della SPD, sono sempre alquanto vivaci e mai facili passerelle per i dirigenti socialdemocratici. Stavolta…


I crimini di Mladic
le colpe del mondo

Sbraita contro quello che chiama un processo politico e devono farlo allontanare dall'aula. Ventidue anni dopo il massacro peggiore che l'Europa abbia visto dalla fine della seconda guerra mondiale, Ratko…


Un fantasma in Europa:
l'instabilità tedesca

I miracoli non esistono, o almeno non esistono in politica. Un accordo tra tre, o meglio quattro, partiti che la pensavano in modo diverso e spesso contrapposto su praticamente tutte le scelte che avrebbe…


Legge antimolestie
primo passo al Senato

Non entrare da sola in ascensore con un parlamentare. Evitare i meeting a tarda sera o gli eventi dove si bevono alcolici. Stare alla larga dai politici che dormono nei loro uffici. Sono le regole non scritte…


Il Papa e undici Nobel:
via le armi nucleari

​C’era Masako Wada, sopravvissuto a Hiroshima. E c’erano 11 premi Nobel insieme a 350 altri tra prelati, diplomatici, uomini di scienza ed esponenti di movimenti per la pace di tutto il mondo, al convegno…


Spose bambine
made in Usa

Sherry Johnson aveva 11 anni quando sua madre le chiese se avrebbe voluto sposarsi. Non che la risposta importasse, la decisione era già stata presa. Sherry doveva sposarsi, lo avevano deciso gli anziani della…


Argentina, un morto
piomba sul voto

Non è l’Argentina di Videla di fine anni ’70, e nemmeno il Cile di Pinochet. Siamo, circa cinquant’anni dopo, nell’era della presidenza democratica dell’argentino Mauricio Macri. “Nunca más”, “mai più”, questo…


Nuova via della seta
tra Cina ed Europa

Sono appena tornato dall’Uzbekistan, lungo la tratta della vecchia via della Seta, e incappo in una bella riflessione proposta da un sito sui porti commerciali di Venezia e di Trieste che diventeranno il…


Austria, lo spettro
del nazionalismo

Se un paese che ha solo il 5% di disoccupati, il Pil in crescita più della media europea e quasi nessun problema di bilancio si butta a destra nel modo in cui ha fatto l’Austria, è il momento di interrogarci…


Ius soli, parliamone
non in politichese

Perchè chiediamo che la legge detta “Ius Soli” sia approvata adesso, subito? Perchè in tanti crediamo nella grande importanza di questa legge benchè sia meno radicale, diretta e immediata di come avremmo…