Germania, la Spd vota sì alla grande coalizione

La Spd sceglie di negoziare con la Cdu e la Csu la formazione di una nuova groβe Koalition. Con 362 sì, 279 no e un astenuto i 642 delegati del partito convocati a un congresso straordinario a Bonn hanno dato…


Berlino, la trattativa
prima del buio

Ventotto pagine, buttate giù in cinque ore di negoziati tra gli sherpa. Questo, per ora, è l’esito delle difficili trattative tra il partito di Angela Merkel, la sua sorella bavarese CSU e la SPD per la…


La sinistra non si estingua al centro

Gli ultimi giorni dell’anno ispirano consuntivi e retrospettive, ma in questo caso se ne possono trarre anche considerazioni adatte per le analisi dell’immediato futuro. Senza nascondersi il prolungato…


Contro le violazioni
della Polonia

Sono trascorsi due anni da quando il governo e il parlamento in Polonia hanno deciso di cancellare l’indipendenza della magistratura, mettere il bavaglio alla Suprema Corte e interrompere prematuramente il…


Arriva a Bruxelles
la protesta catalana

Quando la polizia belga dichiara che a sfilare per le strade di Bruxelles sono in 45.000, un sorriso si diffonde per la testa del corteo: si confermano le migliori aspettative della vigilia. L’Assemblea…


Catalogna al voto
blindata dai divieti

BARCELLONA - Normalmente in Catalogna, quando un presidente della Generalitat non è più nelle funzioni, conserva il titolo; succede così anche quando si è assunto l’incarico di presidente del governo spagnolo.…


I rischi della Spd tra
coalizione e nuovo voto

“Martin, hör’ die Signale!”, ovvero: Schulz stacci a sentire. I congressi degli Jusos, i giovani della SPD, sono sempre alquanto vivaci e mai facili passerelle per i dirigenti socialdemocratici. Stavolta…


Chi (e con chi) governerà a Berlino

Pur se la cosa potrà non piacere a qualcuno dalle nostre parti, la sera delle elezioni in Germania non si saprà già chi governerà. D’altronde, sono esattamente sessant’anni che funziona così: nella Repubblica…