Lo giuro, il mare era azzurro farfalla


Viaggiammo leggeri perché avevamo preso soltanto le cose che ci sembravano essenziali per vivere. Quando aprimmo il bagaglio per l’ispezione doganale, il contenuto delle nostre valigie denotava in…


Neve d’agosto
sul Monte Rosa


Venne la fine degli anni Settanta, e mentre Milano era a ferro e fuoco loro due rimisero gli scarponi ai piedi. Non puntarono a est, da dov’erano venuti, ma a ovest, come proseguendo la fuga: verso…


Avviso ai croceristi:
sotto c’è l’oceano


Mentre le terre salivano e i mari si ritiravano, una strana creatura simile a un pesce emerse sulla terraferma e col trascorrere dei millenni le sue pinne divennero zampe e le branchie si…


Un monumento
al signor Zampironi


Quei piccoli coni di polvere insettifuga che si bruciano la sera nelle camere per stupefare le zanzare e renderle incruente; gli zampironi, altrimenti detti “sonni tranquilli”, che si consumano in…


Stacca le mele
e non cantare più


La camera è la più grande dell’appartamento e lui ci sta da solo; ci sono studenti ammassati in due camere più piccole della sua. Angelo, di preferenza, non poteva convivere. E così, visti i suoi…


Europa superiore
e altre favole


Perché l’umanità ha conosciuto tassi di sviluppo così diversi nei vari continenti? Gran parte dell’Africa, ad esempio, è ancora alle prese con i retaggi di un recente colonialismo. Se riusciamo a…


Un destino chiamato Mediterraneo


Le vecchie civiltà mediterranee hanno lasciato ai posteri i loro alfabeti. Da nessun’altra parte del mondo ne abbiamo tanti. Si scriveva sulle pareti rocciose delle grotte e sulle lastre dei…


Il pane lontano, giù in miniera


Lorenzo Blua detto Lancin, nato a Desertetto di Valdieri (Cuneo), classe 1884, contadino. “Qui una volta non c’era niente, lavoro non ce n’era, la metà della gente non arrivava a farsi il pane, le…


Solite vite in fuga vissute con Furore


La Route 66 è il sentiero di un popolo in fuga, di chi scappa dalla polvere e dal rattrappirsi delle campagne, dal tuono dei trattori e dal rattrappirsi delle proprietà, dalla lenta invasione del…


Eroi del deserto
Non clandestini


E stanotte mentre sto aggiornando il diario, chiuso nel sacco a pelo con la mini torcia elettrica stretta tra il collo e la spalla, sento che sono in balia dell’immenso fiume di braccia. Mi accorgo…


Anime e corpi
e un filo spinato


19 febbraio 1942, giovedì pomeriggio, le due. Amsterdam. Se dovessi dire che cosa mi ha fatto più impressione oggi, direi che sono state le grosse mani piene di geloni di Jan Bool. Di nuovo qualcuno…


La sinistra perduta tra fughe e Narcisi


Come un camion di frutta rovesciato, la cultura del Partito si era dispersa in ogni direzione. Il referendum era presto uscito dai radar, rimosso. Critiche e opinioni le più varie riguardavano ormai…