Un democristiano "sociale" inaugura
l'era del dopo Merkel

Il congresso on line che ha eletto Armin Laschet  alla presidenza della CDU tedesca ha avuto due vincitori, lui e Angela Merkel, ma soprattutto un perdente: Friedrich Merz, rappresentante della destra-destra dell’Unione…


Olanda, si dimette Rutte:
lo stato ha rovinato
migliaia di famiglie

Una brutta storia, ma anche un bell’esempio delle aberrazioni cui possono portare gli eccessi del rigorismo finanziario fine a se stesso. Ieri il primo ministro dei Paesi Bassi, il liberale Mark Rutte, ha dovuto rassegnare le…


Le preoccupazioni
(sacrosante)
di Bruxelles
sulla nostra crisi

Gli italiani sono circa 60 milioni, ovvero un po’ più del 13 per cento dei 450 milioni di abitanti dell’Unione europea (dopo la Brexit), ma all’Italia andrà quasi il 28 per cento dei fondi che verranno distribuiti con il Next…


Ma i rivoltosi Usa non sono i figli degli "errori della sinistra"

La sua fine è stata ingloriosa e colpevole, ma Trump “ha fatto anche cose buone”. L’abbiamo letto e sentito in questi giorni, e non solo sui media della destra. Ma è davvero così? Con la sua politica fiscale e il…


migranti, rotta balcanica

Ecco come Bruxelles
potrebbe intervenire
per i disperati di Lipa

Tre milioni e mezzo di euro e tante parole dure da Bruxelles. Ma i disperati di Lipa restano là, ostaggi dell’inverno e dell’impotenza della Commissione europea. E dire che una soluzione ci sarebbe. Anzi c’è, a una trentina di…


Capacità di spesa
e rischio mafie:
raccomandazioni Ue

È stato quello che nel linguaggio della boxe viene chiamato un “uno-due”. In rapida successione, prima Paolo Gentiloni e a seguire, senza dare il tempo agli avversari di raccapezzarsi e mettersi in difesa, Roberto Gualtieri.…


Rivive il castello degli Hohenzollern
e Berlino può ripensare la storia

Il Palast der Republik a Berlino Est era brutto di una bruttezza speciale. Non nel senso del realismo socialista, che sarebbe stato brutto ma avrebbe avuto un senso come il quartiere staliniano edificato negli anni ‘50 qualche…


In Ungheria nasce
un fronte comune
per sconfiggere Orbán

Il regime di Viktor Orbán potrebbe avere davanti a sé meno di un anno e mezzo di vita. Se i sondaggi dicono il vero, l’autocrate ungherese dovrebbe essere cacciato dal potere con le elezioni politiche dell’aprile 2022 da una…


Fondi Ue: solo in Italia
la governance
è un problema

Forse è il caso di andare oltre la confusa querelle politicante sulla cosiddetta governance del Recovery Plan italiano (PNRR). Oltre alle iniziative un po’ a sorpresa del presidente del Consiglio Conte, delle incursioni corsare…


I soldi di Bruxelles,
istruzioni per l'uso
dei miliardi in arrivo

La materia, bisogna riconoscerlo, è abbastanza ostica. Ma questo non giustifica certi errori grossolani e certe indebite semplificazioni che capita di leggere o di sentire sui media a proposito di Recovery Fund, Recovery Plan,…


Vince la rivolta della società civile
Varsavia e Budapest rinunciano
al veto sui fondi europei

La rivolta della società civile ha piegato i campioni della democrazia illiberale. Di fronte alla prospettiva di uno scontro durissimo e frontale con Bruxelles, e anche allo scenario di un taglio secco dei fondi europei su cui i…


Patrimoniale?
In Germania esiste:
si chiama Solidarietà

Ci sono parole che un brutto giorno perdono la loro innocenza e si caricano d’un peso nefasto. Patrimoniale è una di queste parole. In sé, pensateci, tassa patrimoniale sarebbe un concetto abbastanza neutro, persino un po’…