A che serve Sanremo? A trovare quel momento di verità che ci tolga il respiro

Mio padre era un uomo di destra, anche se si definiva favorevole alla “monarchia assoluta temperata dal regicidio”. Era di destra, dicevo, e non credo che si perdonò mai di avere un figlio comunista. Gli ho sempre voluto bene,…


Hacker e millennial fuori dal mito
Spesso non hanno vere competenze

Mi colpisce sempre il modo in cui vengono rappresentati gli hacker nelle serie televisive. Battono sulla tastiera di un pc a velocità vertiginosa, mentre sullo schermo scorrono quantità impressionanti di dati, ai quali danno…


La lunga storia del "politicamente corretto" per evitare le parole-proiettili

Si parla spesso di “politicamente corretto”. Di solito male. Anzi, a leggere i giornali si direbbe che il politicamente corretto sia IL male. Temo che molti non sappiano veramente di cosa si tratti. “Politicamente corretto”…


I nostri piedi a papera
e la camminata perfetta degli immigrati

Avete notato quante persone camminano con i piedi all’infuori, “a papera”? Quindici anni fa passeggiavo sulla Rambla di Barcellona con un collega nordamericano; fra gli artisti di strada che si esibiscono lì a tutte le ore ce…


Nelle vie di Parigi inseguendo
tal "Fràncois Ùner" e Google Maps

Se vi capitasse di trovarvi a Parigi, una volta o l’altra, provate a chiedere a un passante un’indicazione stradale come questa: Rùe Fràncois Ùner. Molti parigini, se interpellati con un accento imperfetto, fanno finta di non…


Enzo "Titti" Denna, il tecnico del suono
che lanciò in Italia "Viva Chile"

Qualche giorno fa è mancato Enzo “Titti” Denna. Era un tecnico del suono, uno dei migliori che l’Italia abbia avuto. Lo conobbi all’inizio degli anni Ottanta, perché eravamo vicini di casa e avevamo amicizie comuni. Non credo che…


I giovani e la ricerca delle musiche
senza avere le informazioni sui titoli

Che la musica registrata si ascolti in modi molto diversi dal passato, anche recente, ce ne siamo accorti tutti. E non è solo questione di quali supporti, solidi o “liquidi”, siano all’origine di quell’ascolto, ma anche e…


Con gli informatici alla ricerca
dei vari generi musicali perduti

Molti anni fa, all’inizio del Duemila, incontrai per la prima volta un ingegnere informatico e musicista francese, che all’epoca dirigeva i laboratori di ricerca della Sony a Parigi. Aveva trovato il mio nome in quanto autore di…


Il monopolio della SIAE
una storia poco edificante

Il dibattito sul monopolio della Siae torna a ondate sempre più frequenti e con toni sempre più polemici (in particolare per la recente controversia tra Siae e Sky), ma si può dubitare che al di fuori delle cerchie degli…


Musica e Sessantotto. Quando la rivoluzione faceva anche le canzoni

Sto lavorando da qualche mese a un concerto di canzoni del Sessantotto, inteso proprio come anno, non come decennio. L’occasione è un convegno all’Università di Nanterre (a fine maggio), dedicato alle controculture nate in Italia…


Lo streaming della Apple
e il diritto di ascoltare ovunque

Ho letto sulla Stampa qualche giorno fa: “... fu proprio Steve Jobs a lanciare la prima – per molto tempo unica – alternativa alla pirateria musicale. Il 28 aprile 2003 nasceva infatti iTunes Store, il negozio di canzoni digitali…


Dimmi quale musica va in tv
e ti dirò chi vince le elezioni

Gli studiosi della popular music hanno presente, ormai da quasi quarant’anni, un’affermazione del musicologo statunitense Charles Hamm, il quale sostenne che in occasione delle elezioni presidenziali del 1980 il successo…