Auguri

Carissima mamma, per Natale avrei voluto mandarti un telegramma di auguri che ti fosse arrivato proprio fresco fresco per l’occasione; ma non mi è stato concesso. I carcerati, a quanto pare, non hanno diritto di mandare auguri alla loro famiglia che giungano proprio per il giorno stabilito. Mi è dispiaciuto per te che avresti sentito meno malinconia in quel giorno ricevendo i miei saluti. Bah! In ogni modo un altro anno è passato.

Antonio Gramsci