Ama il prossimo tuo. Il Vangelo
secondo Luca ai tempi della Sea Watch

La parabola del Buon Samaritano.

Dal Vangelo secondo Luca.

Un maestro della Legge voleva tendere un tranello a Gesù. Si alzò e disse:
– Maestro, che cosa devo fare per avere la vita eterna?
Gesù gli disse:
– Che cosa c’è scritto nella legge di Mosè? Che cosa vi leggi?
Quell’uomo rispose:
– C’è scritto: Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutte le tue forze e con tutta la tua mente, e ama il prossimo tuo come te stesso.
Gesù gli disse:
– Hai risposto bene! Fa’ questo e vivrai!

Luca evangelista
Ma quel maestro della Legge per giustificare la sua domanda chiese ancora a Gesù:
– Ma chi è il mio prossimo?
Gesù rispose: “Un uomo scendeva da Gerusalemme verso Gèrico, quando incontrò i briganti. Gli portarono via tutto, lo presero a bastonate e poi se ne andarono lasciandolo mezzo morto. Per caso passò di là un sacerdote; vide l’uomo ferito, passò dall’altra parte della strada e proseguì. Anche un levita del Tempio passò per quella strada; lo vide, lo scansò e prosegui.

Invece un uomo della Samaria, che era in viaggio, gli passò accanto, lo vide e ne ebbe compassione. Gli andò vicino, versò olio e vino sulle sue ferite e gliele fasciò. Poi lo caricò sul suo asino, lo portò a una locanda e fece tutto il possibile per aiutarlo. Il giorno dopo tirò fuori due monete d’argento, le diede al padrone dell’albergo e gli disse: ‘Abbi cura di lui e se spenderai di più pagherò io quando ritorno'”.
A questo punto Gesù domandò:
– Secondo te, chi di questi tre si è comportato come prossimo per quell’uomo che aveva incontrato i briganti?
Il maestro della Legge rispose:
– Quello che ha avuto compassione di lui.
Gesù allora gli disse:
– Va’ e comportati allo stesso modo.

Legenda.

Il Maestro della Legge, il sacerdote e il levita erano giudei. Come Gesù. I giudei non andavano d’accordo con i samaritani, anche se abitavano le stesse terre. Perché, dicevano i giudei, i samaritani sono selvaggi senza dio.

Versione rivisitata e aggiornata

Il direttore di un noto giornale italiano che rivendicava le radici cristiane dell’Europa voleva tendere un tranello a Gesù. Andò in televisione e disse:
– Maestro, che cosa devo fare per avere la vita eterna?
Gesù gli disse:
– Che cosa c’è scritto nella legge di Mosè? Che cosa vi leggi?
Quell’uomo rispose:
– C’è scritto: Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutte le tue forze e con tutta la tua mente, e ama il prossimo tuo come te stesso.
Gesù gli disse:
– Hai risposto bene! Fa’ questo e vivrai!

sea watch, il salvataggio
Ma quel direttore di giornale per giustificare la sua domanda chiese ancora a Gesù:
– Ma chi è il mio prossimo?
Gesù rispose: “Un uomo oltrepassò il Sahara diretto verso Tripoli, quando incontrò i briganti. Gli portarono via tutto, lo presero a bastonate e poi lo misero in mare mezzo morto su una barca malridotta. Per caso passò di là un ministro con un crocifisso tra le dita; vide l’uomo ferito, virò di prua e proseguì. Anche un giudice passò per quel tratto di mare; lo vide, lo scansò e proseguì.

Invece una ragazza della selvaggia Germania, che pilotava una nave ong, gli passò accanto, lo vide e ne ebbe compassione. Gli andò vicino, versò olio e vino sulle sue ferite e gliele fasciò. Poi lo caricò sulla sua nave, lo portò a terra e fece tutto il possibile per aiutarlo. Il giorno dopo tirò fuori due monete d’argento, le diede prefetto e gli disse: ‘Abbi cura di lui e se spenderai di più pagherò io con la salatissima multa che mi comminerai”’.
A questo punto Gesù domandò:
– Secondo te, chi di questi tre si è comportato come prossimo per quell’uomo che aveva incontrato i briganti?
Il direttore, imbarazzato, rispose:
– Quello che ha avuto compassione di lui.
Gesù allora gli disse:
– Va’ e comportati allo stesso modo.

Legenda.

Il direttore, il ministro, il giudice e il prefetto erano italiani. Come Gesù. Gli italiani non andavano d’accordo con i tedeschi, anche se abitavano le stesse terre. Perché, dicevano gli italiani, i tedeschi sono selvaggi senza dio.