A Bologna una mostra
200 libri e il Papa

Per chi passa a Bologna c’è tempo sino al 10 gennaio per visitare una mostra fatta di 200 albi illustrati per bambini.

E’ una mostra un po’ speciale nella sua genesi e progettazione. Nasce da una visita del Papa alla città di Bologna e dall’essere questa città il laboratorio della Fiera Internazionale del Libro per ragazzi. Anche il luogo dove si tiene la mostra è particolare. E’ la Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano. Perché tra gli organizzatori della mostra c’è anche la Chiesa di Bologna, guidata dall’arcivescovo “dei poveri”, Don Matteo Zuppi.

L’idea ha le sue radici nel bisogno forte che molti settori della società avvertono di un “Nuovo umanesimo” e dal constatare che moltissimi dei temi cari a Papa Francesco sono tra quelli che più comunemente si trovano in letteratura. Ma non nella letteratura in generale, li si trova nella produzione per ragazzi, meglio ancora se si tratta di testi per i più piccoli dove parola e immagine partecipano a una comune poetica di sentimenti.

Ed ecco i temi cari a Papa Francesco sul bisogno di tenerezza o di una “sobrietà felice”, sul rispetto della natura, sull’amore verso il meno fortunato, spesso un migrante o una persona in fuga da guerre e povertà, sulla democrazia, sulla dignità del lavoro riaffiorare nelle pagine dell’editoria internazionale. Anche la scelta di selezionare i volumi,cogliendo il meglio della produzione mondiale che è passata tra gli stand della Fiera internazionale del libro per ragazzi,partecipa della comune spinta a cercare il dialogo e il confronto tra culture diverse che sottende questa mostra.  Da essa sono, poi, gemmate molte altre iniziative. Innanzitutto un catalogo bilingue, italiano inglese, edito da Giunti, gratuito e scaricabile in rete (http://www.youthful-humanism.it/nl/giuntieditore_home.mn)dove ritrovare i duecento titoli divisi tematicamente e dove nomi importanti del mondo dell’editoria per ragazzi come Patricia Aldana, Presidente IBBY Foundation, la scrittrice italiana Beatrice Masini, quello  francese Pascal Teulade, l’argentino Gusti, il  premio Hans Christian Andersen Cao Wenxuan, e molti altri,ne facilitano l’esplorazione. A cui si aggiunge il vasto programma per le scuole e i suoi piccoli studenti – dalla scuola materna al primo ciclo delle elementari. Obiettivo comune: “coltivare un giovane umanesimo”.