Il seme

Mi hanno sempre detto... tu sei una quercia che ha cresciuto sette rami, e quelli sono stati falciati, e la quercia non è morta... La figura è bella e qualche volta piango... ma guardate il seme, perché la quercia morirà, e non sarà buona nemmeno per il fuoco. Se volete capire la mia famiglia, guardate il seme. Il nostro seme è l'ideale nella testa dell'uomo.

Alcide Cervi

Un 25 aprile per costruire il futuro
contro chi vuole far tornare il passato

“E' difficile ricordare il 25 aprile, questa data gloriosa della nostra storia nazionale piena quant'altre mai di speranze e di promesse per la vita del Paese, senza chiedersi se questo nel quale viviamo è lo Stato sognato e voluto dalla Resistenza, sancito dalla Costituzione, e per realizzare il quale tanto sangue e tante lacrime sono stati versati e tanti eroismi compiuti”. Stavamo per pubblicare l’articolo dal quale sono tratte queste parole - firmato da Nilde Iotti e apparso sull’Unità del 25 aprile del 1981 - per ricordare la Festa della Liberazione, una festa che è il cuore della storia democratica e repubblicana, quando Bruno Ugolini ci ha strattonato: “Stavo pensando di essere d’accordo con la Iotti, poi ho visto in tv lo striscione inneggiante a Mussolini in piazzale…

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Ecco perché Repubblica
si illude se pensa di usare
Di Maio contro Salvini

Con “Repubblica” che piazza in prima pagina, con titoli enfatici (“Salvini non è la legge”), interviste fiume a Di Maio, sembra che sia arrivato il contrordine di rito. Dopo il cambio del direttore, il nuovo corso parrebbe questo: bisogna intraprendere una strategia del dialogo con il M5S, per evidenziarne la diversità rispetto alla Lega…

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La Brexit diventa partito
ma non trascinerà la Ue
nel sovranismo

Un orco si aggira per l’Europa. O almeno tra i giornali, le tv e i mille rivoli della Rete. È Nigel Farage, il campione della Brexit, che con il suo partito poco fantasiosamente chiamato Brexit Party si preparerebbe a diventare il primo partito nelle urne britanniche se (ed è il primo di una lunga serie di se), in mancanza di un accordo in extremis nella Camera dei Comuni…

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In Germania nasce “Mafianeindanke”:
più di 3500 ‘ndranghetisti

Dopo il caso olandese (vedi QUI ) pubblichiamo un secondo servizio di Maria Luisa Vincenzoni sulla penetrazione della mafia italiana in Germania. Sandro Mattioli è un giornalista investigativo e un attivista tedesco. Di padre abruzzese, Mattioli lavora come freelance per varie prestigiose testate: Der Spiegel, Stern e il gruppo radio-televisivo ARD, per cui ha fatto alcuni…

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La polveriera della sanità privata senza regole
e senza diritti

Prendete un settore, infilateci dentro tutte, ma proprio tutte le pratiche più odiose nel vasto campionario del mercato del lavoro due punto zero, e otterrete l’esplosivo cocktail della sanità privata, un velenoso miscuglio invecchiato almeno 12 anni, visto che l’ultimo rinnovo contrattuale risale al 2007. La lista degli ingredienti è lunga: dumping, false partite IVA,…

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Con Zelenskji in Ucraina sconfessata la politica anche se destra sconfitta

Chi cerca significati in quanto è accaduto nel week end in Ucraina ne troverà, per il momento, uno solo: una clamorosa sconfessione della politica che si è presentata davvero, in tutti i modi, come un segno dei tempi. L’attore comico Volodomir Zelenskji ha stravinto le elezioni rifiutandosi caparbiamente di fare il “politico”, non ha fatto comizi né costruito alleanze sociali,…

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Non è il fascismo d’antan:
la democrazia tradita
dai non-partiti

Per un ministro della repubblica, che occupa lo stesso dicastero di Romita che diede l’esito del referendum del 1946, il 25 aprile non merita celebrazioni perché è solo il “derby tra fascisti e comunisti”. E’ del tutto evidente che il potere politico di oggi si considera estraneo ai principi che hanno ispirato la Costituzione. Alla base della repubblica c’erano i partiti, oggi…

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Gli “schiavi delle feste”
in 5 milioni al lavoro
quando gli altri riposano

“L’unico ponte che conosco è quello Casilino, lo attraverso ogni mattina per andare a lavoro”. E Mara lo attraverserà anche nei prossimi giorni cerchiati di rosso sul calendario. Perché mentre i più fortunati si godranno un po’ di relax incastrando giornate di festa a quelle di ferie, lei no. Lei punterà la sveglia sempre alla solita ora, le 6:55. Caffè veloce, un bacio ai…

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ROMA  25 APRILE 2019 . Festa della Liberazione Foto Umberto Verdat

 

Diamo un nome ai migranti morti
per riscoprire anche la nostra identità

Non che in passato siano mai mancate le violenze. Ma per almeno tre millenni il Mediterraneo è stato un mare di civiltà. Sulle sue sponde sono nate la filosofia, la scienza, il diritto. L’arte forse più raffinata. Ora il Mediterraneo è considerato il mare delle stragi. Negli ultimi trent’anni sono morti in questo grande bacino almeno 30.000 persone: più di mille, in media, all’anno. Tutte morti evitabili, vittime di quelle che l’Alto…

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1919: con “L’Ordine Nuovo” di Gramsci
la cultura operaia si fa cultura d’Italia

Cento anni fa, il 1° maggio 1919, usciva a Torino il primo numero de “L’Ordine Nuovo”. Una “rassegna settimanale di cultura socialista”, come recita il sottotitolo. Molti anni dopo, Vincenzo Bianco, ripercorrendo quel giorno senza riuscire a nascondere l’emozione, dirà: “Il 1° maggio 1919 andai a prendere il pacco come tanti altri eroi, dopo pranzo, mi recai alla festa.  A quei tempi la celebrazione del 1° maggio a Torino, si svolgeva…

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