Vita o morte

L’importanza di assicurare la pace internazionale fu riconosciuta dai veri grandi uomini delle passate generazioni. Ma i progressi tecnici dei nostri tempi hanno trasformato questo postulato etico in una questione di vita o di morte per tutta l’umanità civile e hanno reso un dovere morale il fatto di prendere parte attiva nella soluzione del problema della pace, un dovere cui nessun uomo che abbia una coscienza può sottrarsi.

Albert Einstein

Capolarato e grande distribuzione
il doppio sfruttamento
dei braccianti nelle campagne

Sono trascorsi due anni dall’approvazione della legge sul caporalato, un decreto voluto e promosso dagli ex Ministri Martina e Orlando per porre un argine al fenomeno dello sfruttamento in agricoltura. Sindacati e organizzazioni della società civile hanno esultato quando, quel 19 ottobre 2016, l’Italia si è dotata di uno strumento legislativo più avanzato per combattere le migliaia di vessazioni che ogni anno si consumano sui terreni agricoli del Bel Paese, ai danni di una moltitudine di braccianti senza diritti e tutele. Nonostante questo passo importante, tuttavia, alcuni problemi storici continuano ad affliggere il settore primario. Sono ancora centinaia di migliaia i braccianti irregolari in Italia, molti dei quali immigrati dall’Africa o dall’est Europa. Si tratta spesso di…

Leggi di più

UE, la frammentazione
dei partiti tradizionali
apre la strada ai sovranisti

“La linea di divisione fra partiti progressisti e partiti reazionari cade ormai non lungo la linea formale della maggiore o minore democrazia, del maggiore o minore socialismo da istituire, ma lungo la sostanziale nuovissima linea che separa quelli che concepiscono come fine essenziale della lotta quello antico, cioè la conquista del…

Leggi di più


Con le donne comincia a scendere in campo l’Italia che esiste

La società civile non è muta, ma l’informazione è sorda e cieca. Le donne lo sanno: i diritti o sono per tutti o non sono. Vaccinate da una lunga esperienza, rizzano per prime le antenne quando si restringono gli spazi di autodeterminazione, quando si imbarbariscono i rapporti. “C’è un Paese che esiste, che deve e vuole trovare un modo non violento per dare corpo alla propria…

Leggi di più



Riace, l’utopia
che i nuovi barbari
vogliono cancellare

"Sono stanco. Ho passato l’intera estate seduto su questi gradini. Ma sono pronto ad affrontare qualsiasi esito". È stremato Mimmo Lucano, il sindaco di Riace, fiaccato da mesi di battaglie, proteste, scioperi della fame, portati avanti per vedere riconosciuto alla sua comunità quello che è semplicemente un diritto: il saldo di luglio-dicembre 2017 relativo al progetto Sprar.…

Leggi di più



Salvini e Di Maio giocano a monopoli sulla legge di Bilancio

Il governo e soprattutto i terribili vicepremier Salvini e Di Maio sono sempre più spesso al centro di furibonde polemiche e di scontri politici anche a livello europeo, in particolare sui migranti e sui vincoli di bilancio. Ma ora stanno litigando anche tra loro sul percorso della nota di aggiornamento e la legge di Bilancio. La Lega vuole “superare” la legge Fornero sulle…

Leggi di più



Lo scambio indecente sull’informazione tra il governo e Berlusconi

Farne un falò, immagine di tragica memoria nazista, e non solo. O, meglio e più utile, farne merce di scambio con un alleato in panchina ma ancora necessario che alle sue aziende (e alle proprie tasche) ha sempre dimostrato di tenerci molto, certo più del Paese che ha governato. I piccoli Mussolini d’Italia devono aver pensato che invece di sprecare fiammiferi è meglio non…

Leggi di più



L’opposizione politica
ancora non c’è
ma la società civile?

Ma dove sono finiti tutti quanti? Hai voglia di dire che non c’è opposizione politica, che la sinistra è tramortita, che il governo della destra populista agisce senza avversari. Qui è la cosidetta “società civile” che sta completamente evaporando. O, meglio, le sue elites: giuristi, intellettuali, il mondo della cultura, quello  dell’informazione. Se si alzano delle voci è…

Leggi di più



Quel voucher che fa schiacciare
le dita sotto la pressa

Le mille voci del mondo del lavoro aprono  le “giornate di Lecce” volute dalla Cgil. Arrivano in un bellissimo docufilm di Mimmo Calopresti (in collaborazione con Natascha Lusenti) prima che venga data la parola a decine di dirigenti sindacali, studiosi, dirigenti politici. E’ stato possibile vederlo, anche lontano da Lecce, tramite l’efficiente “Radio articolo 1”. Il titolo…

Leggi di più


TARANTO . Illustrazione di Umberto Verdat

Un verme può scatenare la guerra
le armi cibernetiche sono già tra noi

Alcuni giorni fa, il 5 e il 6 di settembre, L’Unione Scienziati Per Il Disarmo (USPID) ha tenuto a Pisa una riunione per ricordare Carlo Bernardini, un grande intellettuale della scienza italiana, mancato il 22 giugno. In una giornata seminariale che ha arricchito l’incontro sono state tenute alcune interessanti relazioni. Vale la pena di riprendere quella presentata da Gian Piero Siroli, fisico, esperto tra l’altro di cyber-security:…

Leggi di più

“Sulla mia pelle”, e tornano l’impegno
e le emozioni del cinema civile

Una volta in Italia c’era il cinema “civile”. Film “impegnati” come Indagine, Le mani sulla città, Sacco e Vanzetti, Todo modo, Cadaveri eccellenti, Il caso Mattei, Il caso Moro, Detenuto in attesa di giudizio. I lavori di Elio Petri, Francesco Rosi, Giuliano Montaldo, Florestano Vancini, Giuseppe Ferrara, Nanni Loy. Il volto ricorrente di Gian Maria Volonté. Film che scavavano nella cronaca e nei misteri del Paese, ma che spesso…

Leggi di più


_______________________
Tutti gli articoli Orizzonti

Inviateci le vostre mail:

redazione@strisciarossa.it

Strisciarossa è un blog aperto che non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Le immagini presenti sul sito strisciarossa.it provengono da internet, da concessioni private o utilizzo con licenza Creative Commons. Le immagini possono essere eliminate se gli autori o i soggetti raffigurati sono contrari alla pubblicazione, inviando la richiesta tramite e-mail alla redazione: redazione@strisciarossa.it