Indifferenza

Vivevamo immersi nella zona grigia dell’indifferenza. L’ho sofferta, l’indifferenza. Li ho visti quelli che voltavano la faccia dall’altra parte. Anche oggi ci sono persone che preferiscono non guardare.
Lo racconto sempre ai ragazzi perché devono sapere. E quando si passa in una stazione e si vedono i vitelli o i maiali portati al mattatoio, penso sempre che io sono stata uno di quei vitelli, uno di quei maiali.
Liliana Segre

Ricchi sempre più ricchi, supremazia che blocca sviluppo e uguaglianza

Le diverse ricerche sulle disuguaglianze che si succedono ormai periodicamente, come quella resa pubblica da Oxfam International, sono tutte concordi nell'evidenziare l'accentuarsi del fenomeno, quali che siano i parametri presi a riferimento. Nel dibattito pubblico gran parte degli esperti tendono a sottolineare che la crescita delle disuguaglianze sia un fatto deleterio per lo sviluppo quali-quantitativo, globale e nazionale. Non è un fatto di poco conto perché, implicitamente, questa considerazione smentisce l'ideologia neoliberista che ha condizionato le scelte di politica economica e sociale. Ideologia che ben si riassume nel cartello mostrato dalla premier britannica Margaret Thatcher nella campagna elettorale del 1983, “Lasciate che i ricchi si arricchiscano”;…

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Ma nessuno che dica: signor Berlusconi si faccia da parte?

“Noi siamo un paese senza memoria, il che equivale a dire senza storia”, scrisse Pier Paolo Pasolini nel 1975, prima di essere ucciso all’Idroscalo di Ostia. Sono passati quarantatré anni e quel giudizio, purtroppo, resta drammaticamente attuale. Siamo un paese che non ricorda, che cancella il passato e la storia, che partecipa senza…

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La campagna elettorale non parla di scuola

Un documento della Ragioneria dello Stato all’inizio del 2015 dimostrava che dopo la grande crisi del 2008 la spesa pubblica in Italia era aumentata. Solo in pochi settori era, al contrario, diminuita. E che in tre soli settori c’erano stati tagli superiori al 5%: ricerca, università e scuola. Insomma, lo Stato aveva fatto cassa sulla conoscenza. Navigando peraltro contro…

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Ilva, il governo si metta in ascolto

Le dichiarazioni dei giorni scorsi del ministro Calenda, con meno sfrontatezza narcisistica del suo ex premier Renzi, ma con eguale arroganza, rimandano ad un quadro in cui il governo sta prodigandosi per salvare l’industria italiana dell’acciaio mentre gli altri, tutti gli altri, seguono le percezioni fallaci (perché i parchi minerali saranno coperti tutti al 2020 e tanto i…

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Germania, la Spd vota sì alla grande coalizione

La Spd sceglie di negoziare con la Cdu e la Csu la formazione di una nuova groβe Koalition. Con 362 sì, 279 no e un astenuto i 642 delegati del partito convocati a un congresso straordinario a Bonn hanno dato il via all’apertura di negoziati formali con i due partiti democristiani. A quattro mesi (meno tre giorni) dalle elezioni che segnarono un grave arretramento dei…

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Silenzio sull’evasione fiscale: non porta voti

Mettetevi nei panni di un evasore fiscale. Scegliete a caso: un commerciante avido, un imprenditore poco scrupoloso, un professionista furbo. Sentono, a destra e a manca, gli slogan elettorali che promettono “meno tasse per tutti”. E allora ciascuno di questi che in teoria calpestano una legge, compiono un reato, si sente liberato da un affanno. Le tasse se le annulla da solo,…

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Si fa presto
a dire bonus (nido)

Nell’epoca di Fonzie non poteva certo mancare il flipper e l’indotto del suo linguaggio. Per esempio la parola “bonus”, verso cui convergono molti degli sforzi prodotti dai governi negli ultimi anni: bonus ristrutturazioni, bonus docenti, bonus diciottenni, bonus bebé, bonus nido. L’Italia di oggi assomiglia a un flipper impazzito. Politiche strutturali? Ma mi faccia il…

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Milano, così muore la ”razza operaia”

C’è chi parla di mancanza di mascherine sulle facce dei tre operai vittime dell’ennesima orribile strage di Milano. C’è chi, invece, racconta come in quella azienda metalmeccanica fosse presente un’ossessiva vigilanza attorno alle necessarie misure di sicurezza. Forse un giorno sapremo la verità. Quello che possiamo dire subito, senza timore di smentite, è che il ”mestiere”…

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Giovane operaio di 19 anni è morto mercoledì sera dopo un incidente sul lavoro

Auschwitz negli occhi di Sami
La vita di Modiano nel film di Veltroni

Gli occhi di Sami. Sono proprio gli occhi di Sami che restano impressi nella memoria. Perché in quegli occhi c’è tutto: dalla luce al buio. Si accendono quando esprimono la speranza e si spengono, s’intristiscono e piangono quando rivedono le immagini dell’orrore e della morte. Sami Modiano e i suoi occhi sono i protagonisti del film di Walter Veltroni “Tutto davanti a questi occhi” che è stato proiettato in anteprima lunedì…

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In morte di Guido Rossa, operaio comunista, ucciso trentanove anni fa

Il 24 gennaio 1979, otto mesi e mezzo dopo l’assassinio di Aldo Moro, le Brigate Rosse uccidono a Genova Guido Rossa, iscritto al Pci e delegato sindacale della Fiom, membro del Consiglio di fabbrica dell’Italsider dal 1970. Immediatamente la città si ferma e le segreterie della Federazione unitaria e della Flm, riunite d’urgenza, proclamano lo sciopero generale per quella stessa mattina. Migliaia di operai sfilano per le vie della…

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