Sardine

Leggo che (per ora) le “sardine" non hanno voglia di farsi partito, dunque di concorrere a eventuali incarichi di governo. Spero che mantengano questa loro lucidità, limitandosi a essere fermento, lievito di una società che il populismo in apparenza così agitato, nei fatti ha congelato proprio per mancanza di visione e di competenza. La cattiva politica non può bloccare un Paese per sempre.

Corrado Augias

Santiago, in piazza con il fazzoletto
contro repressione e liberismo
per salvare il Cile dall’abisso

REPORTAGE - Diseguaglianze e neo liberismo: la grande rivolta che sta scuotendo il Cile ha un chiaro obiettivo. E' esplosa per un aumento del prezzo del biglietto della metro di Santiago. Un aumento neppure enorme, ma la goccia di un vaso ormai colmo. Un'intero popolo è stremato da cinquant'anni di liberalizzazione assoluta promossa dal dittatore Pinochet e mai attenuata. La salute è privata e costosissima. La pensione è un terno al lotto: la compagnia pensionistica (privata, ovviamente) investe in borsa. Finché la borsa va magari hai la pensione, se va giù, ci dispiace, è andata male. Murales che ricorda i 200 occhi perduti in un mese per le pallottole dei Carabinieros. Foto di Sergio Baffoni La popolazione cilena è stremata, e le proteste godono di un supporto esteso. I cortei…

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L’antisemitismo spiegato
a un avvocato negazionista

Non solo negli ambienti ebraici si manifesta un certo allarme per il risorgere in Europa di un antisemitismo che a partire dal secondo dopoguerra era piuttosto sopito. Nelle popolazioni tropo vivo era l’orrore per la sua conseguenza estrema, il tentativo in parte riuscito di eliminare un intero popolo nel civilissimo vecchio continente.…

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Il nazifascismo non è solo al passato, come antidoto la memoria non basta

Una mia amica, alcuni giorni fa, in seguito al susseguirsi di episodi di inneggiamento al nazifascismo in sequenza di un giorno dopo l’altro, ovvero, la miss Hitler, la vendita da parte di Amazon degli addobbi natalizi con le immagini del lager di Auschwitz, e poi il professore di filosofia del diritto di Siena che twitta la correttezza delle idee e programmi di Hitler e del…

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Una divina Saffo nella basilica ipogea
di Porta Maggiore

Uno dei luoghi più fascinosi di Roma, fra Porta Maggiore e piazzale Labicano, mix di antico e moderno novecentesco, con lo sferragliare dei tram, lo Scalo San Lorenzo, le mura Aureliane e il transito dell’Alta velocità, nasconde nelle sue viscere un luogo altrettanto fascinoso. La misteriosa, anzi è appropriato dire misterica, basilica ipogea degli Statili. Scoperta per caso…

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Over 60, senza lavoro e senza pensione, appello degli esodati de l’Unità

(Pubblichiamo l'appello al sottosegretario Andrea Martella per la salvaguardia degli esodati de l’Unità).   Gentile sottosegretario, abbiamo apprezzato la decisione del governo di affrontare già in legge di Bilancio la profonda crisi che investe il settore editoriale. Ma non ci sono solo esuberi da gestire aiutando con soldi pubblici le ristrutturazioni dei grandi gruppi…

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Donne, giovani, di sinistra: le protagoniste della “primavera nordica”

Se non fosse un po’ paradossale, visto il calendario e la latitudine di quella contrade, verrebbe da scrivere di una “primavera nordica”. L’avvento, praticamente certo, della trentaquattrenne Sanna Marin alla guida del governo in Finlandia corona una tendenza che pare essersi abbastanza consolidata, ormai, in gran parte dei paesi del Nord Europa. Un’evoluzione politica che si…

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Ilva: i lavoratori
in piazza chiedono
una risposta vera

  Al termine della manifestazione nazionale di CGIL, CISL e UIL che si è tenuta ieri a piazza Santi Apostoli a Roma nell’ambito della settimana di mobilitazione per il lavoro, Luigi Agostini, già segretario nazionale della FIOM, ha affrontato la questione del futuro industriale dell’Ilva. Ecco il suo intervento. Ilva: non basta dire Pubblico. L’acciaio non è un panettone.…

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Chi vuole l’uomo forte?
Gli uomini deboli
Lo dice il Censis

C'è stata l'era "dell'ipertrofia dell'io" che si è manifestata in quel piccolo tratto di storia in cui le persone si specchiavano nella propria individualità, dimenticandosi ogni dimensione pubblica. Erano gli anni ancora dorati di fine millennio sulla scia degli Ottanta, quelli tutti da bere. L'egoismo individuale si manifestava dentro una società nella quale si mantenevano…

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Seicento sindaci in marcia per Liliana Segre a Milano. La senatrice, l’unica a parlare dal palco “”C’è una grande musica in questa piazza, il tempio della musica oggi è all’aperto. Siamo qui per parlare di amore e non di odio. Lasciamo l’odio agli anonimi della tastiera. Basta odio, stasera non c’è indifferenza, ma c’è un’atmosfera di festa”

Bianciardi, l'”ultimo bohémien” che vide
i primi mali della società dei consumi

Nel periodo tra le due guerre mondiali, il 14 dicembre del 1922, nasce Luciano Bianciardi. Giovanni Arpino – tra i due vi era una profonda amicizia - lo definì “l’ultimo Bohémien possibile, seduto sulle macerie di un romanticismo perduto”. Il campo in cui Bianciardi imbastisce il suo percorso di scrittore è nella maremma degli anni’50. In una piccola cittadina in divenire, nella quale il progresso stava mettendo i propri germogli,…

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La famiglia Dendena e quella bomba che cambiò tutto: “Noi ricordiamo”

Ho conosciuto la famiglia Dendena una decina di giorni fa: Paolo con sua moglie, la figlia Federica con il marito. Abbiamo partecipato a una bella iniziativa sulla strage di Piazza Fontana a San Gimignano organizzata dalle Libere Università di Colle Val d’Elsa, Poggibonsi e San Gimignano. Una serata fredda con il ricordo di un dolore ancora acuto. Paolo è il figlio di Pietro Dendena, morto a 45 anni dilaniato dalla bomba nella Banca…

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